NUMERI PREOCCUPANTI

Ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 200.000 gatti e 150.000 cani.
I cani e gatti vittime della fame, della sete o di incidenti stradali, sono circa 280.000.
Circa l’85% dei cani muore a 20 giorni dall’abbandono.
A questi numeri si aggiungono tutti gli animali che fuggono ai padroni
o che, lasciati liberi di vagare con la convinzione che tornaranno da soli a casa, non fanno più ritorno.
Se vedi un animale vagante, non voltargli le spalle e segui la giusta procedura.

LA PROCEDURA

Se vi imbattete in un animale vagante, preoccupatevi della sua incolumità. Lasciarlo vagare, infatti, potrebbe essere pricoloso per lui, per chi è alla guida o per chi sta passeggiando. Cercate di metterlo in sicurezza, soprattutto se si trova in strada, provate a prenderlo e se non riuscite cercate di direzionarlo in un posto più sicuro. Se invece ci riuscite, mettetelo in sicurezza e chiamate la Polizia locale, chiedendo di allertare il servizio veterinario, responsabile del recupero degli animali in strada. Se la Polizia municipale non dovesse rispondere, potete fare la stessa richiesta chiamando anche il 112 (Carabinieri) o il 113 (Polizia). Il servizio veterinario è obbligato ad intervenire in quanto, offrendo un servizio pubblico attivo 24h su 24 e 7gg su 7, deve sempre garantire un tecnico reperibile. L’intervento è previsto a patto che l’animale sia fermo ed in un luogo ben preciso che va comunicato all’atto della telefonata. Una volta recuperato, il cane verrà controllato e, nel caso in cui fosse di proprietà, verrà allertato il padrone. Ricordiamo che la legge prevede una sanzione pecuniaria, per la mancata custodia o il malgoverno dell’animale, oltre al pagamento della spesa di recupero e mantenimento dell’animale, nel caso in cui questo venga portato nella struttura di ricovero convenzionata con il Comune.

COSA FARE SE

Se non sai cosa fare, in caso di ritrovamento di un animale vagante o ferito, consulta, scarica e condividi liberamente il nostro volantino informativo su "Cosa fare se"